DestinAzioni: Reti e scelte a sostegno delle persone migranti

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Nome

DestinAzioni: Reti e scelte a sostegno delle persone migranti

Responsabile Folias

Claudio De Filippo

Area territoriale interessata

Provincie di Roma, Viterbo e Rieti

A chi si rivolge il servizio

Come previsto dall’art. 5 dell’Avviso, i destinatari dovranno essere “transianti” e particolarmente fragili, non inseriti nei programmi di accoglienza per richiedenti asilo, in transito o stanziali nelle provincie di Roma, Viterbo e Rieti:

  • persone che escono dagli ex-CARA o anche dai Centri SPRAR, perché decorsi i termini dell’accoglienza, senza un concreto progetto di inserimento socio-occupazionale;
  • “casi Dublino III” che vengono rinviati in Italia da altri Paesi dell’Unione, oppure “casi Dublino” che hanno presentato ricorso contro la decisione di trasferimento in un altro Paese UE e non hanno ottenuto la sospensiva, arrivati da altro Stato membro, e si trovano in un Centro di transito;
  • cittadini candidabili o che hanno applicato il programma relocation secondo gli accordi europei, inclusi i potenziali richiedenti la protezione internazionale che non abbiano già presentato istanza alle autorità italiane;
  • titolari di protezione internazionale che raggiungono le città capoluogo e che non hanno ancora registrata la propria residenza;
  • ricorrenti contro il diniego della protezione internazionale, in attesa di decisione dell’Autorità giudiziaria, residenti o domiciliati nella Regione;
  • persone a cui è stata revocata la possibilità di domiciliazione/residenza presso o una organizzazione di Terzo settore o presso la “Casa comunale”;
  • persone in accoglienza presso Centri per Senza Dimora (Ostelli o altro tipo di alloggio) istituiti dagli Enti locali sul proprio territorio che non hanno una vocazione specifica all’assistenza e all’orientamento sociale, legale e sanitario dei cittadini stranieri migranti;
  • cittadini stranieri accolti in Strutture non governative, o di natura privata (ad esempio subaffitto presso connazionali) o presenti in occupazioni abusive (inclusi i neomaggiorenni);
  • neomaggiorenni in carico presso le strutture di accoglienza del Lazio e che hanno un progetto di trasferimento in altri Paesi;
  • – altri migranti particolarmente fragili, ancorché già presi in carico dalle istituzioni e organizzazioni preposte alla loro accoglienza, al fine di rafforzarne il miglioramento delle condizioni di empowerment.
Descrizione attività

Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio a valere del fondo sociale europeo POPR SFE 2014/2020 e risponde alla finalità di sperimentare azioni innovative di rete territoriale per l’inclusione sociale dei migranti transitanti, al fine di combattere la povertà, di arginare i fenomeni di marginalità sociale e di rafforzare percorsi di integrazione sociolavorativa. La durata è di 18 mesi e prevede le seguenti attività:

  • Corsi di italiano L2 base ed avanzato;
  • Presa in carico, orientamento al lavoro e bilancio di competenze
  • Corsi di formazione riconosciuti dalla Regione Lazio
  • Sportello di consulenza legale
  • Sportello di orientamento sanitario
  • Spazio sostegno psicologico
  • Eventi territoriali e laboratorio musicale

Saranno organizzati i seguenti percorsi formativi

  • Operatore del Verde, con inizio previsto a Giugno 2019;
  • Assistente Familiare, con inizio previsto a Dicembre 2019;

Potranno partecipare alle attività formative tutti i destinatari con i requisiti previsti dal bando che avranno superato positivamente le attività di orientamento, bilancio delle competenze e selezione con prova di conoscenza della lingua italiana e colloquio motivazionale.

In particolare, durante il colloquio di selezione saranno valutati con un sistema a punti:

  • Conoscenza scritta della lingua italiana L2 0-3 punti;
  • Conoscenza orale della lingua italiana L2 0-3 punti;
  • Motivazione rispetto alla partecipazione al percorso 0-10 punti;
  • Stabilità della condizione abitativa nei successivi 12 mesi 0-3 punti;
  • Conoscenze ed esperienze pregresse nel settore lavorativo collegato al percorso formativo 0-3 punti;
  • Capacità e possibilità di autonomo spostamento 0-3 punti;
  • Capacità di garantire la continuità della frequenza al corso in termini di capacità organizzativa, distanza dalla sede formativa, altre attività in corso e prospettive di stabilizzazione sul territorio 0-5 punti
Indirizzo

 Le sedi saranno dislocate tra i Comuni di Rieti, Orte, Poggio Mirteto e Monterotondo e verranno in seguito comunicati in seguito gli orari e i giorni operativi.

Le attività formative si svolgeranno presso la sede formativa sita in Monterotondo (RM) in via Don Milani 1/3. 

Come si  richiede/accede al servizio
e ai corsi

Autocandidatura spontanea o segnalazione da parte dei centri di accoglienza, prefetture, uffici immigrazione, servizi sociosanitari.

La scheda di accesso al percorso formativo sarà redatta con un operatore durante le attività di bilancio delle competenze, e su convocazione a seguito di accesso agli sportelli dislocati nelle seguenti sedi:

Monterotondo: Lunedì 10.00-14.00 CAG “Il Cantiere” Via Aldo Moro, 18/b

Poggio Mirteto: Martedì 10.00-14.00 Via Giacomo Matteotti, 63

Orte: Martedì 10.00-14.00 Corso Garibaldi, 85

Rieti: Venerdì 10.00-14.00 Via delle Ortensie, 3

Telefono

347 6977932

E-mail

progetto.sia.laz10@gmail.com

 

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